F.A.Q.

Domande Frequenti
Se hai qualche domanda che non trovi qui, puoi scrivermi un commento ed io ti risponderò.

Chi è e cosa fa un Allenatore Mentale o Sport Performance Coach?

Il tuo Performance Coach è una persona qualificata e specializzata per aiutarti a migliorare le tue performance sportive e non solo. In tutti gli sport come il golf, il tennis o il calcio o altro, a parità di preparazione tecnica e tattica, la differenza tra un campione ed un giocatore qualunque viene fatta dalla capacità di dare il meglio nei momenti giusti.

Ci tengo a precisare che per giocatore qualunque intendo uno sportivo che non ha ancora avuto modo di esprimersi al meglio delle proprie potenzialità: l’allenamento mentale può fare molto in questo senso.

Perché la cosa fantastica dell’Allenamento Mentale per gli sportivi, è che la mente umana, se adeguatamente preparata e istruita, può migliorare in modo decisivo la performance di uno sportivo o di una squadra.

Ed è ancora più fantastico il fatto che questo si ottiene natural-mente, usando in modo appropriato e valorizzando al meglio le risorse (mentali e fisiche) che lo sportivo ha a propria disposizione.

La mente è uno strumento estremamente potente che hai a tua disposizione e se la sai usare in modo adeguato può portarti a realizzare risultati fantastici.

Prova a rispondere a questa domanda: quanto, in percentuale, sto veramente usando tutte le mie potenzialità?

E se la risposta è meno dell’ 80%, forse vale la pena che tu mi chiami e che ne parliamo.

Perché uno sportivo dovrebbe lavorare con un Allenatore Mentale?

Nel caso di uno sportivo che ha già raggiunto una buona o un’ottima preparazione fisica tecnica e tattica, la parte mentale pesa per un buon 80-90% ed è quindi determinante per il raggiungimento di nuovi traguardi.

Per esempio nel caso del golf ci sono giocatori che giocano da anni ed hanno già un ottimo handicap ed una preparazione tecnica consolidata, ma non riescono ad andare oltre un certo risultato: in questi casi l’allenamento mentale può dare quella spinta in più verso un ulteriore miglioramento.

Per quegli sportivi che invece stanno ancora migliorando parte tecnica e fisica, l’allenamento mentale fornisce gli strumenti adatti ad accelerare l’apprendimento tecnico e la preparazione fisica, consolidando la fiducia nella propria capacità di imparare ad esprimere un gioco tecnicamente e fisicamente adeguato e rimuovendo quegli ostacoli, molto spesso di natura mentale, che ne rallentano l’apprendimento. In questo l’allenatore mentale si affianca, ma NON può ovviamente sostituire, il preparatore tecnico o l’istruttore.

Su cosa si focalizza l’ Allenamento Mentale?

Decidi tu su cosa lavorare, ovvero in quali attività o in quali aspetti del gioco vuoi porti nuovi obiettivi o migliorare i tuoi risultati. Una volta stabilito un obiettivo con l’aiuto del Coach, quest’ultimo ti aiuta a creare un piano per raggiungerlo aiutandoti a neutralizzare eventuali ostacoli e interferenze.

Perché l’allenamento mentale è così efficace?

L’ Allenamento Mentale è orientato al risultato, perché è nato dallo studio, a vari livelli, di coloro che sono eccellenti nella loro disciplina sportiva. Questo studio ha permesso di estrarre modelli e tecniche (di pensiero, di comportamento, di abilità) che possono essere trasferiti a chi desidera migliorare le proprie prestazioni. Ecco perché si fa solo ciò che funziona e che permette di raggiungere i risultati desiderati.

Qualcuno ha detto: se hai un problema ti serve una competenza. Cosa vuol dire questo? Se ti accorgi di non riuscire a fare bene una cosa, stai semplicemente attraversando quella fase in cui si diventa consapevoli della necessità di imparare un modo nuovo per farla meglio. E questa è una fase assolutamente normale nel processo di apprendimento e di miglioramento di un essere umano in tutte le aree della vita, ed in particolare nello sport.

L’allenamento mentale ti aiuta a scoprire le aree in cui puoi migliorarti e rinforza la tua fiducia nelle tue capacità di apprendere le competenze che ti occorrono per raggiungere i tuoi obiettivi.

Le tecniche che insegno ai miei clienti sono efficaci semplicemente perché funzionano. Hanno funzionato e funzionano per altri. Il perché funzionano ha una sua spiegazione, ma mi aspetto che chi si rivolge a me lo faccia per ottenere dei risultati e desideri farlo velocemente risparmiando quindi tempo e denaro, che sono risorse preziose.

Perché l’allenamento mentale è sempre più richiesto in questi ultimi anni?

Ci sono molte persone che magari sono stanche di risultati inferiori alle proprie aspettative e potenzialità. E decidendo di fare qualcosa di concreto si rivolgono all’aiuto di un Coach rendendosi conto rapidamente di quanto possano migliorare i propri risultati con un intervento di questo tipo.

Ci sono poi persone che hanno ottenuto ottimi risultati ma ad un certo punto hanno difficoltà non solo a migliorarli ma anche a mantenerli. Anche in questo caso l’intervento di un Performance Coach è molto utile.

É chiaro che l’allenamento mentale non fa miracoli ma aiuta a ottimizzare le potenzialità e l’efficacia delle proprie azioni.

Posso chiedere la consulenza di un Allenatore Mentale per un obiettivo specifico?

Certo. A volte ci si può rivolgere all’allenatore mentale per un obiettivo particolare che si vorrebbe raggiungere o una sfida importante da affrontare.

Quanto dura l’allenamento mentale?

L’allenamento mentale è un processo in evoluzione. Alcuni giocatori sono in grado di effettuare velocemente i miglioramenti che desiderano, altri hanno bisogno di tempi un po’ più lunghi, che vanno rispettati. Dipende dalle situazioni.
Di solito io inizio il processo di allenamento mentale con un pacchetto minimo di tre ore, che si è dimostrato necessario ed efficace in molte occasioni.
Esempi: per un pattinatore è stata sufficiente una sessione spot di mezz’ora, un’ora prima di una gara, per vincere.
Per un giocatore di golf si sono rese necessarie 4 ore nell’arco temporale di due settimane per superare il nervosismo del primo tee, che lo tormentava da parecchi anni. 4 ore per eliminare un problema che durava da anni!

In che cosa consiste operativamente l’allenamento mentale?

Con i miei clienti solitamente lavoro di persona o telefonicamente. C’è un primo colloquio conoscitivo in cui cliente e allenatore mentale valutano la convenienza e l’opportunità di collaborare insieme, con quali modalità, si individuano le possibili aree di miglioramento e si stabiliscono gli obiettivi. Vengono quindi pianificate delle sessioni telefoniche o dal vivo in cui man mano si valutano i risultati raggiunti fino all’ottenimento dell’obiettivo.

Nel caso del golf sono molto utili anche le sessioni dal vivo in campo di pratica perché sono ottime occasioni per verificare subito e concretamente il miglioramento conseguito.

Molti giocatori, inizialmente scettici riguardo all’Allenamento Mentale, si accorgono con entusiasmo della sua efficacia dopo una sessione in campo da gioco.

Va precisato infine che l’Allenamento Mentale è lontano da ogni forma di psicoterapia. Le varie psicoterapie si concentrano sull’analisi e sulla cura delle patologie mentali di varia natura.

Il Coaching Sportivo o Allenamento Mentale invece si concentra sulle modalità di miglioramento, sui risultati e sull’impiego ottimale di quelle risorse personali che permettono di giocare al meglio del proprio potenziale.

Mi faresti un esempio di sessione?

Prendiamo per esempio un giocatore che sente il bisogno di migliorare nel putt. Magari ha un’ottima tecnica, ma la tensione in prossimità della buca gli impedisce di avere la giusta concentrazione. E questa tensione può avere conseguenze devastanti sulla precisione e forza con cui il colpo viene fatto.

Semplicemente visualizzare il colpo potrebbe non essere sufficiente, in questo caso.

Si tratta di andare ad abbassare il livello di tensione aiutando il cliente ad accedere ad uno stato mentale di concentrazione, calma e sicurezza adatto alla situazione. Oppure aiutarlo a ridurre l’influenza sul suo gioco dei disturbi esterni come rumori, voci, la presenza di altre persone. O ancora potrebbe essere necessario aiutarlo a rinforzare la sua convinzione di essere all’altezza di fare un colpo come quello, dato il contesto in cui si trova a giocare. Le variabili in gioco sono molte e vanno valutate volta per volta.

In questa fase si possono applicare varie tecniche come accesso a stati di risorsa, immaginazioni, tecniche rapide di riduzione della tensione e del nervosismo, tecniche di modellamento di un modello specificamente esperto in quell’aspetto del gioco.

Si procede poi alla verifica nel campo pratica per testare subito i risultati. E questo fino a quando il giocatore raggiunge una prestazione soddisfacente, in relazione alla sua preparazione fisica e tecnica.

Altro esempio.
Alcuni giocatori mi chiedono di seguirli lungo tutto il giro di gioco. Questo può essere molto utile per scovare eventuali aspetti che ostacolano un gioco ottimale, come per esempio le ancore negative associate ad uno o più punti del percorso.

Un’ancora negativa potrebbe essere una arrabbiatura che il giocatore ha preso in prossimità di una buca qualche mese prima, magari sbagliando un putt facile. E senza rendersene conto ha associato quell’emozione negativa (arrabbiatura) a quella buca specifica e magari se l’è trascinata per tutto il resto del giro, rovinandosi il gioco in modo irrimediabile. E da quel momento in poi, ogni volta che si trova in prossimità di quella buca, rivive quell’emozione di arrabbiatura che non gli permette di giocare al meglio del suo potenziale fisico, tecnico e mentale.

In una sessione di questo tipo è possibile scovare ed eliminare le ancore negative che il giocatore ha inconsapevolmente disseminato lungo tutto il percorso, attraverso delle semplici tecniche per mantenere la calma e la concentrazione prima di un colpo difficile o dopo aver sbagliato un colpo.

Tecniche, che una volta apprese, il giocatore può continuare a usare da solo dopo aver concluso la collaborazione con l’allenatore mentale.

Altro esempio ancora: Le sessioni in gruppo

Le sessioni in gruppo in campo permettono ad ogni singolo partecipante di condividere i miglioramenti e le tecniche di allenamento mentale di tutto il gruppo, rinforzando la motivazione a crescere nella sua specifica area di miglioramento e lo stimolo provare nuove tecniche.

continua…

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