Sportmentale per il Tennis

Ecco alcune situazioni poco simpatiche che possono capitare ad un tennista.

Se ti trovi in una di queste situazioni, tieni conto che la soluzione c’è se impari a dedicare un po’ del tuo tempo anche alla tua preparazione mentale.

– Ti capita di divertirti sempre di meno quando giochi perché pensi che dovresti, o potresti, giocare meglio.

–  Non riesci a portare in torneo le performance che hai in allenamento.

– Ti chiedi spesso cosa potresti fare per giocare meglio, ma finora la risposta non
arriva.

– Senti che potresti giocare meglio ma, per quanto ti impegni, non riesci a ottenere il miglioramenti significativi.

– Sei stanco di perdere certe partite che potresti (o dovresti) vincere.

– Ti alleni duramente eppure il tuo gioco non funziona come dovrebbe.

– Sei stanco di sbagliare quelle palle estremamente semplici.

– Sei stanco di perdere con giocatori che sono al tuo stesso livello o anche meno.

– Sei nauseato di perdere dopo essere stato in testa per buona parte della partita.

– Fai fatica a lasciare i tuoi problemi personali fuori dal campo.

– Ti piacerebbe imparare a giocare al meglio del tuo gioco ogni volta che giochi.

– Ti piacerebbe sapere come cambiare il tuo gioco velocemente nel caso cominciassi a giocare male.

– Vorresti essere in grado di riprendere il tuo gioco con calma e sicurezza anche dopo aver sbagliato una palla facilissima.

– Ti piacerebbe imparare a uscire rapidamente e senza conseguenze da quei momenti di un incontro in cui ti prende la rabbia o l’ansia da prestazione.

– Stai perdendo fiducia in te stesso e nelle tue capacità di giocatore.

– Giochi abbastanza bene nella tua categoria, ma non ti senti ancora pronto per passare alla categoria superiore, anche se la preparazione tecnica ci sarebbe.

– etc …

Sono situazioni molto comuni nella maggior parte degli sport, ed il tennis non fa eccezione.

Per risolvere certe situazioni difficili e per dare il meglio in campo esistono efficaci tecniche di allenamento mentale.

Richiedono un po’ di esercizio e disciplina.        Ma funzionano.

Con l’Allenamento Mentale puoi cambiare il tuo atteggiamento riguardo al gioco.

I primi risultati si possono ottenere abbastanza velocemente: soprattutto nel modo in cui ti senti riguardo a come giochi. Questo ti porta a divertirti di più e a giocare meglio.

Sta a te decidere dove vuoi arrivare. Molte persone parlano del gioco mentale e di quanto sia importante, ma poi sono veramente pochi quelli che lo mettono a frutto in modo consistente: sono quelli che vincono e si divertono di più.

Non è un caso.

Sono quelli che usano le tecniche di allenamento mentale per gestire le situazioni che ho elencato qui sopra.

Sono quelli che hanno deciso di fare ciò che serve per essere i giocatori che vogliono essere e per ottenere i risultati che desiderano raggiungere.

Sono quelli che hanno deciso di imparare a dare il massimo.

Sono quelli che hanno già vinto nella loro testa ancor prima di entrare in campo.

Sono quelli che ogni volta accettano le condizioni esterne (clima, campo, arbitro, tempi di attesa, etc ….)  perché sanno che ci sono anche per l’avversario.

Sono quelli che hanno imparato a gestire gli stati d’animo nei momenti in cui occorre.

Come al solito, come Allenatore Mentale, non entro nel merito della tecnica. Per questa ci sono fior di istruttori e maestri.

Se sei già tecnicamente ben preparato, ma non ti riesce di esprimere al meglio questa tua preparazione, sportmentale può fare la differenza in meglio.

Ecco una testimonianza:

“Da mesi avevo serie difficoltà a mantenere la concentrazione. Fin troppo spesso mi bastava un paio di errori in sequenza ravvicinata per deconcentrarmi e perdere il vantaggio, spesso notevole, sull’avversario. E perdere la concentrazione per me significava il più delle volte perdere il set, molte volte anche l’incontro, e spesso con giocatori tecnicamente meno preparati di me. Una rabbia!
Demotivazione, stress e nervosismo, quasi totalmente assenti in allenamento, comparivano in torneo e mi impedivano di giocare come sapevo di poter fare.
Ho risolto con 4 sessioni di allenamento mentale telefonico con Francesco Pattarello.
Sono tornato a giocare con la  giusta concentrazione e a dare il meglio di me.”
Federico S.

Per qualche altra testimonianza di chi ha già ottenuto risultati significativi, clicca qui

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2 risposte a Sportmentale per il Tennis

  1. Giuseppe Falconi scrive:

    Si mi riconosco benissimo. La cosa più strana è la mia età, 44 anni. pongo l’accento sull’età anche perchè questa cosa che mi accade nel tennis e che mi disturba immensamente, grazie a Dio, non mi accade sul lavoro, dove riesco come giornalista e pubblicitario a parlare in pubblico ed anche al microfono gestendo anche importanti convegni e presentazioni.
    Con ogni probabilità il tennis che sono tornato a praticare regolarmente da 2 anni ha fatto emergere debolezze emotive, invece sopite con anni di mestiere nella quotidianità pubblica e privata.
    attualmente sono classificato 4.4 FIT ed in torneo sono irriconoscibile, gioco contratto finendo con il perdere da avversari con i quali vincevo regolarmente oppure di trovarmi in vantaggio 5/0 e perdere 7/5.
    Mi rendo conto che non sono, non sarò e non voglio essere un professionista ma il tennis rappresenta, oggi per me la possibilità di stare in salute ma trae motivazioni anche dai risultati sul campo. Io non riesco a fare una attività, anche sportiva senza obiettivi e senza competizione. Mi rendo conto che per limitare la tensione dovrei limitare l’importanza che assegno al risultato finale, mi rendo conto che non devo pensare al punteggio ma giocare sciolto, mi rendo conto che è un gioco e pertanto devo pensare a divertirmi. Mi rendo conto ma non riesco a fare nulla di tutto ciò! entro in campo teso e finisco col battermi da solo!

    • Francesco Pattarello scrive:

      Ciao Giuseppe, grazie per il tuo commento.
      La tua è una situazione abbastanza diffusa.
      E’ importante che tu ti chiarisca l’obiettivo che hai nel tennis e perché lo vuoi.
      Una volta chiarito questo obiettivo, da esso discende cosa va fatto e come va fatto per concretizzarlo.
      Ad esempio se per divertirti e mantenerti in forma vuoi esprimere al meglio la tua attuale capacità tecnica e atletica, si tratta di capire quanto senti tuo questo livello, ovvero quanto ci credi, quali sono gli aspetti da migliorare, quali sono gli atteggiamenti mentali e le azioni utili che ancora non attui e che andrebbero adottati, nonché gli atteggiamenti mentali e le azioni che attualmente attui, magari per abitudine inconsapevole, che ti ostacolano e quindi andrebbero smessi.
      Ho fatto un esempio in generale perché non mi è dato conoscere la tua situazione specifica.
      Ma è probabile che semplicemente ti serva apprendere un modo per essere più tranquillo sicuro e disinvolto in torneo e che ti permetta di goderti il gioco lasciando agli altri lo stress da risultato.
      Qualcosa di analogo a quello che già fai con successo in una professione impegnativa come la tua.
      A presto
      Francesco

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